Dove HESUM prende forma.
HESUM è un laboratorio indipendente che studia e progetta le condizioni attraverso cui il patrimonio culturale può entrare nella vita delle persone.
Il laboratorio è il mezzo con cui la ricerca prende forma, viene verificata e diventa progetto. Non siamo una software house culturale né un’agenzia creativa: le applicazioni che sviluppiamo sono forme operative di una ricerca, non il suo fondamento.
Il nome
Esum è una forma preromana del verbo essere, usata nelle iscrizioni di appartenenza del mondo italico.
In un’iscrizione in alfabeto nucerino si legge Bruties Esum — «sono di Bruto». A parlare non è una persona: è il manufatto, che dichiara la propria relazione con qualcuno. Un oggetto che racconta un legame.
La H è quella di Heritage, e connette quella dichiarazione antica al patrimonio culturale contemporaneo.
Da qui la domanda che il nome porta con sé: come può il patrimonio culturale tornare a raccontare qualcosa delle persone e delle comunità?
La domanda
Che cosa permette a una persona di costruire una relazione con un patrimonio culturale?
È la domanda fondativa del laboratorio, e precede prodotti, servizi e tecnologie. Da essa discende la nostra missione: ridurre la distanza tra il patrimonio culturale e le persone.
Il nostro oggetto di studio non è la tecnologia, né il trasferimento di informazioni: è la relazione tra persone, comunità e patrimonio culturale.
Prima comprendiamo. Poi interpretiamo. Infine progettiamo.
Le tecnologie cambiano. La missione resta.
Appartenenza e comunanza
L’appartenenza è il riconoscimento personale di un legame: il patrimonio entra in qualche forma nella vita di una persona. Non è possesso, non è identità imposta, non è esclusione.
Quando quel riconoscimento diventa spazio condiviso tra più persone, parliamo di comunanza: memorie, esperienze e significati messi in relazione attraverso il patrimonio, senza che venga richiesta un’interpretazione unica.
Sono le due forme, personale e collettiva, che una relazione con il patrimonio può assumere. Nessuna delle due può essere prodotta a comando: si possono soltanto creare le condizioni perché accadano.
Il Manifesto
Le ragioni teoriche del laboratorio — il valore e la visibilità, il vedere, le distanze, l’Inter-Riflesso, la risonanza — sono raccolte nel Manifesto.
Il fondatore
HESUM è fondato da Raffaele Alfano, fondatore e responsabile scientifico-progettuale del laboratorio.
Laurea triennale in Beni culturali, indirizzo storico-artistico. Tecnico della valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali, Regione Campania, livello D. Full-stack developer, con otto e più applicazioni dedicate al patrimonio culturale. Presidente di Noukrìa APS.
Attività di educazione museale con la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino attraverso Noukrìa; collaborazione con docenti dell’Università Federico II su rilievo architettonico e digitalizzazione del patrimonio.
Il laboratorio ha radice in Campania, tra Nocera Inferiore e la Valle del Sarno, con una prospettiva meridionale.